Drag Racing 1/4 Mile times 0-60 Dyno Fast Cars Muscle Cars

gilles villeneuve tribute

un video tributo de uno de los pilotos de f1 mas espectaculares *27


 


More Videos...


Gilles Villeneuve tribute
This is a tribute for the canadian driver Gilles Villeneuve, for all those who loved his skills on racing. Music: No Regret - Robbie Williams This footage wasn't my job: Credits for "Ayrton Senna". You can download this video and other fabulous tributes on his home page: http://f1tributes.free.fr





F1 drivers who lost their lives tribute
Chronologic picture tribute with some rare pictures off those who lost their lives racing F1 cars.





Gilles Villeneuve - Images to the memory of 30 years
Gilles Villeneuve January 18 1950 - May 8 1982 Images to the memory of 30 years





Gilles Villeneuve - Legend F1
03/07/2013 -Italiano: Grazie per le 25000 Visualizzazioni! Ma Sopratutto 132 mi piace e 0 mi piace, Grazie di cuore 03/07/2013 -English: Thanks for the 25000 Views! But even for the 132 "I Like" and 0 "I don't Like" Thanks alot. Appassionatosi di automobili durante i primi anni di vita, diede inizio alla propria carriera sportiva partecipando a gare tra motoslitte nella nativa provincia del Québec. Successivamente passò alla guida delle monoposto, e nel 1976 vinse sia il Campionato di Formula Atlantic canadese che quello statunitense. Un anno più tardi la McLaren fece esordire Villeneuve in Formula 1 al Gran Premio di Gran Bretagna 1977; nel corso della medesima annata la Scuderia Ferrari, campione in carica dei costruttori, lo ingaggiò per le ultime due gare stagionali al Mosport Park (Canada) e al Circuito del Fuji (Giappone) in sostituzione di Niki Lauda. In quattro anni con la scuderia di Maranello fece registrare sei vittorie in Gran Premi e un secondo posto nel Mondiale 1979 alle spalle del compagno di squadra Jody Scheckter. Morì in uno schianto a 225 km/h con la March di Jochen Mass durante le qualifiche per il Gran Premio del Belgio 1982. Villeneuve al momento del decesso era molto popolare tra gli appassionati, e da allora è diventato un simbolo della storia dello sport Fonte ( www.wikipedia.org ) 21/09/2012 -Italiano: Grazie per le 19011 Visualizzazioni! Ma Sopratutto 74 mi piace e 0 mi piace, Grazie di cuore 21/09/2012 -English: Thanks for the 19011 Views! But even for the 74 "I Like" and 0 "I don't Like" Thanks alot. All the images which are on this video are property of Formula One Management Limited. No Copyrights infringement intended.





Gilles Villeneuve - Nature's Law - The Tribute
My final tribute to the ultimate racing driver. Comments appreciated.





Gilles Villeneuve Tribute
Gilles Villeneuve Tribute Joseph Gilles Henri Villeneuve Saint-Jean-sur-Richelieu 18 Gennaio 1950 ( Canada ) Lovanio 8 Maggio 1982 ( Belgio ) È l'8 maggio 1982, ore 13:52 a Zolder, mancano pochi minuti al termine delle qualifiche del sabato: Villeneuve è indietro, è sesto. È soprattutto dietro a "quello lì" come ora chiama Didier, che è terzo. Gilles, ormai in procinto di rientrare ai box su ordine del direttore tecnico Mauro Forghieri, affronta la chicane alle spalle dei box e successivamente la discesa che immette alla curva 'Terlamenbocht', la curva del bosco. È in quinta piena quando improvvisamente si trova davanti la più lenta March numero 17, guidata da Jochen Mass, il quale lo vede arrivare e si sposta subito a destra, pensando che il canadese lo superi a sinistra; Villeneuve, invece, nella stessa frazione di secondo pensa che Mass si sposti a sinistra, perché vuole affrontare la Terlamen all'interno, lungo la traiettoria più veloce, e anch'egli va quindi verso destra. La collisione è inevitabile: la Ferrari numero 27 urta, con la ruota anteriore sinistra, quella posteriore destra di Mass. La vettura decolla, fa alcune piroette in aria per poi schiantarsi violentemente contro un terrapieno a bordo pista, inpuntandosi nella terra molle con la tremenda energia cinetica di un'auto lanciata a 260 km/h che rilancia la vettura in aria, priva di gran parte dell'avantreno. Gilles fu proiettato, con le cinture di sicurezza divelte che si trascinavano dietro ancora il sedile della sua Ferrari, contro le reti di protezione; atterrò sulla spalla destra e con il corpo strappò la prima rete di protezione; successivamente, sbatté violentemente il collo su un paletto di sostegno della seconda rete metallica. Nell'urto il casco si strappò e rotolò vicino a lui. Immediatamente soccorso, apparve subito evidente che le sue condizioni erano gravissime: il pilota era cianotico e con il viso ed il collo edematosi. Gli fu effettuato il massaggio cardiaco e venne trasportato in elicottero alla clinica universitaria di Lovanio: un'equipe di medici rianimatori era già pronta per prestargli le prime cure, ma essi si trovarono di fronte ad un corpo inanimato che presentava solo deboli segni di attività vegetativa e si resero conto che non c'era più nulla da fare. Infatti, la diagnosi fu rapida e sconsolante: l'impatto con quel paletto, la tremenda decelerazione (calcolata in 27g) o, più probabilmente, la violentissima trazione esercitata sul collo dalle cinture di sicurezza nel momento in cui il sedile si era staccato dal telaio, avevano causato una lesione del tronco encefalico e la rottura (con conseguente distacco) delle vertebre cervicali con gravissime lesioni midollari. In poche parole, il cervello non mandava più impulsi al cuore che, insieme all'apparato respiratorio, svolgeva ancora le sue funzioni praticamente per inerzia. Gilles, ricoverato in terapia intensiva, fu dichiarato clinicamente morto alle 21:00 ora locale. I medici dichiararono che se anche, per assurdo, egli fosse sopravvissuto, sarebbe comunque rimasto paralizzato dal collo in giù ed in uno stato puramente vegetativo per quel che gli sarebbe restato da vivere. Ricevuta questa infausta prognosi, alle ore 21:12 la moglie Johanna diede l'autorizzazione a staccare la macchina cuore-polmone che lo teneva in vita. Il corpo di Gilles fu riportato in Canada il giorno successivo; dopo le esequie a Berthierville, la salma del pilota fu cremata. Da allora, Gilles Villeneuve è entrato nella storia e, pur non avendo mai vinto un titolo mondiale, la sua breve, ma intensa carriera ha fatto di lui un mito della Formula 1. « Se è vero che la vita di un essere umano è come un film, io ho avuto il privilegio di essere la comparsa, lo sceneggiatore, l'attore protagonista e il regista del mio modo di vivere. » (Gilles Villeneuve)





F1 Gladiators Tribute
Credits to antti





Riccardo Paletti Fatal
Ricardo Paletti crashes at Montreal, commentry by Murray Walker, it gives most of the details during the video. He was 23 Years old, this was to be only his second Grand Prix.





A tribute to Gilles Villeneuve
Please view my last ever Gilles vid, here: http://uk.youtube.com/watch?v=W6PRRc9Iov GILLES VILLENEUVE 1950-1982 Villeneuve was a curious mixture of seemingly disparate personality types. Lauda wrote of him, "He was the craziest devil I ever came across in Formula 1... The fact that, for all this, he was a sensitive and lovable character rather than an out-and-out hell-raiser made him such a unique human being". Flying, snowmobiling or driving, he was a risk-taker of classic proportions. Yet his fellow drivers said that on the track he was scrupulously fair and did not put anyone's safety other than his own in jeopardy. An absolute nutter on the racetrack, but a family man off it.





SENNA FANGIO
imagenes con los dos mejores pilotos de f1





Jacques Villeneuve drive his father's car.
Jacques Villeneuve drove his father Gilles' 1979 Formula 1 Ferrari at Fiorano on Tuesday to commemorate the 30th anniversary of the elder Villeneuve's death.





Gilles Villeneuve 30 years ¡sound incredible!
Era unico, distinto, veloz con cualquier cosa que tuviera motor y cuatro ruedas. Su espiritu era la velocidad sin miedo, sin limites... Muchos no entienden por qué un piloto con solo un puñado de carreras ganadas en la F1 y ningún título mundial puede ser un ídolo. Sin embargo, Gilles Villeneuve es considerado como uno de los mejores pilotos de la historia, ídolo de Ferrari mucho antes que Schumacher y uno de los pocos pilotos queridos por Don Enzo. Dijion, Francia, 1979: Jean-Pierre Jabouille le da la primera victoria a Renault y sin embargo, nadie lo recuerda porque toda la atención se la llevó el duelo por la segunda posición. Atrás, estaban Arnoux y Villeneuve, ambos con problemas en sus bólidos pero dispuestos a no ceder, y así se gestaron dos vueltas épicas, con constantes sobrepasos, intercalando ruedas, casi empujándose. Obviamente Villeneuve ganó el duelo en una batalla que lo pinta de cuerpo y forma: brindando espectáculo, dando todo de sí sin importar por la posición que peleaba y un buen tipo (Arnoux declaró que nunca esperó una maniobra sucia del canadiense). Por éste espíritu de lucha incansable se ganó el corazón de Enzo y de todos los tiffosi y el respeto de todos los pilotos que no sabían como sacárselo de encima, aún si corría con una caja de zapatos roja (como le decian a las Ferrari por su malisimo chasis). Los recuerdos son muchos, todos prodigiosos, desde los increíbles choques en los que su Ferrari salía volando, hasta su perfecto control de la 126C turbo derrapando sobre el piso mojado de Canadá en el 81, con la trompa doblada tapándole la visión. Nunca se rindió. El 79 era finalmente el año de este loco lindo de la F1 y sin embargo, luego de un reventón (y de dar toda la vuelta en tres ruedas para intentar reparar el auto y seguir en la lucha) Ferrari decidió que fuera el escudero de Schekter. Y respetó la orden. Por eso se enfureció cuando se sintió traicionado por Pironi. El resto es historia dolorosa que pasa en cámara lenta mientras su Ferrari volaba y lo despedía por el aire de Zolder en la clasificación del Gran Premio de Bélgica de 1982. En el recuerdo quedan imágenes como la primera victoria de un F1 turbo en Mónaco, su bólido siempre derrapando, casi como un auto de rally, Jarama 81 donde se aferró a la punta aguantando casi toda la carrera un trencito de autos, o cualquier día de lluvia con Gilles llevando el auto de costado sobre los charcos y haciendo vueltas rápidas mientras sus colegas apenas querían salir a la pista. Nunca vi correr a Gilles en vivo, es más, su carrera solo duró unos pocos años en la F1. Y sin embargo, fue tal la intensidad, el carisma y la garra que puso que resulta inolvidable, al punto que los mejores medios lo colocan entre los 5 mejores pilotos de la historia. Solo escriban Gilles Villeneuve en Youtube y verán escenas fascinantes. Fraces: De Gilles: "Si todo parece bajo control, es que no vas suficientemente rápido" "Siempre para adelante sin importar el estado del auto o de la pista". Sobre Gilles: "Me ganó, sí, y en Francia, pero no me preocupó en absoluto. Supe que había sido batido por el mejor piloto del mundo" (sobre su duelo en Dijon'79). René Arnoux "Villeneuve tenía el mejor talento de todos nosotros. No importaba en que coche lo pusieras, era siempre rápido" Niki Lauda "Sé que ningún ser humano puede hacer milagros. Nadie tiene facultades mágicas, pero Gilles te lo hacía creer. Así de rápido era". Jacques Laffite





Didier Pironi Tribute
Not My Capture Made by AyrtonS.





MITOS DA FORMULA 1 - GILLES VILLENEUVE
REMEMBER GILLES VILLENEUVE





gilles villeneuve foto tributo
tributo fotografico al mio idolo!!!!





Which car is faster? Which Car is Faster?




Similar 1/4 mile timeslips to browse:

2001 Mazda Tribute dx: 17.076 @ 82.790
Aaron Huentelman,


 


©2014 DragTimes - Disclaimer