Drag Racing 1/4 Mile times 0-60 Dyno Fast Cars Muscle Cars

Gilles Villeneuve - Il Piccolo Aviatore

http://www.nuvolari.tv/articolo/gilles-villeneuve-il-pi - Il profilo di Gilles Villeneuve, il piccolo aviatore di casa Ferrari Altri video su http://www.nuvolari.tv


 


More Videos...


Suzuki GSX-R 600 - Personalità nipponica
http://www.nuvolari.tv/articolo/suzuki-gsx-r-600-dipillo-bontempi-test - Il test della Suzuki GSX R 600 sul circuito del Mugello con Giovanni Di Pillo e Piergiorgio Bontempi





Alfa Romeo Giulietta - Il test di Mauro Coppini
Mauro Coppini analizza la nuova Alfa Romeo Giulietta http://www.nuvolari.tv/articolo/alfa-giulietta-test-coppini Altri video su http://www.nuvolari.tv





Belen Rodriguez: le interviste di Nuvolari
http://www.nuvolari.tv/articolo/belen-rodriguez-ducati-motogp - L'intervista di Nuvolari a Belen Rodriguez madrina al MotorShow 2008





Interviste rare di Gilles Villeneuve
Questo video mostra uno alcuni spezzettoni di interviste di Gilles Villeneuve del 79' e dell'80' quando Gilles era sulla pista a Fiorano,poi un intervista in un gran premio sulla 312 t5,un intervista a Maranello del 1981 e infine una conferenza stampa.Interviste molto rare che molti non hanno mai visto!!! BUONA VISIONE





Gilles Villeneuve Tribute
Gilles Villeneuve Tribute Joseph Gilles Henri Villeneuve Saint-Jean-sur-Richelieu 18 Gennaio 1950 ( Canada ) Lovanio 8 Maggio 1982 ( Belgio ) È l'8 maggio 1982, ore 13:52 a Zolder, mancano pochi minuti al termine delle qualifiche del sabato: Villeneuve è indietro, è sesto. È soprattutto dietro a "quello lì" come ora chiama Didier, che è terzo. Gilles, ormai in procinto di rientrare ai box su ordine del direttore tecnico Mauro Forghieri, affronta la chicane alle spalle dei box e successivamente la discesa che immette alla curva 'Terlamenbocht', la curva del bosco. È in quinta piena quando improvvisamente si trova davanti la più lenta March numero 17, guidata da Jochen Mass, il quale lo vede arrivare e si sposta subito a destra, pensando che il canadese lo superi a sinistra; Villeneuve, invece, nella stessa frazione di secondo pensa che Mass si sposti a sinistra, perché vuole affrontare la Terlamen all'interno, lungo la traiettoria più veloce, e anch'egli va quindi verso destra. La collisione è inevitabile: la Ferrari numero 27 urta, con la ruota anteriore sinistra, quella posteriore destra di Mass. La vettura decolla, fa alcune piroette in aria per poi schiantarsi violentemente contro un terrapieno a bordo pista, inpuntandosi nella terra molle con la tremenda energia cinetica di un'auto lanciata a 260 km/h che rilancia la vettura in aria, priva di gran parte dell'avantreno. Gilles fu proiettato, con le cinture di sicurezza divelte che si trascinavano dietro ancora il sedile della sua Ferrari, contro le reti di protezione; atterrò sulla spalla destra e con il corpo strappò la prima rete di protezione; successivamente, sbatté violentemente il collo su un paletto di sostegno della seconda rete metallica. Nell'urto il casco si strappò e rotolò vicino a lui. Immediatamente soccorso, apparve subito evidente che le sue condizioni erano gravissime: il pilota era cianotico e con il viso ed il collo edematosi. Gli fu effettuato il massaggio cardiaco e venne trasportato in elicottero alla clinica universitaria di Lovanio: un'equipe di medici rianimatori era già pronta per prestargli le prime cure, ma essi si trovarono di fronte ad un corpo inanimato che presentava solo deboli segni di attività vegetativa e si resero conto che non c'era più nulla da fare. Infatti, la diagnosi fu rapida e sconsolante: l'impatto con quel paletto, la tremenda decelerazione (calcolata in 27g) o, più probabilmente, la violentissima trazione esercitata sul collo dalle cinture di sicurezza nel momento in cui il sedile si era staccato dal telaio, avevano causato una lesione del tronco encefalico e la rottura (con conseguente distacco) delle vertebre cervicali con gravissime lesioni midollari. In poche parole, il cervello non mandava più impulsi al cuore che, insieme all'apparato respiratorio, svolgeva ancora le sue funzioni praticamente per inerzia. Gilles, ricoverato in terapia intensiva, fu dichiarato clinicamente morto alle 21:00 ora locale. I medici dichiararono che se anche, per assurdo, egli fosse sopravvissuto, sarebbe comunque rimasto paralizzato dal collo in giù ed in uno stato puramente vegetativo per quel che gli sarebbe restato da vivere. Ricevuta questa infausta prognosi, alle ore 21:12 la moglie Johanna diede l'autorizzazione a staccare la macchina cuore-polmone che lo teneva in vita. Il corpo di Gilles fu riportato in Canada il giorno successivo; dopo le esequie a Berthierville, la salma del pilota fu cremata. Da allora, Gilles Villeneuve è entrato nella storia e, pur non avendo mai vinto un titolo mondiale, la sua breve, ma intensa carriera ha fatto di lui un mito della Formula 1. « Se è vero che la vita di un essere umano è come un film, io ho avuto il privilegio di essere la comparsa, lo sceneggiatore, l'attore protagonista e il regista del mio modo di vivere. » (Gilles Villeneuve)





Intervista a Gilles Villeneuve dopo Imola 1982
Nel 1982, ad Imola, per una questione di regolamento legata al peso minimo della vettura, Lotus, Brabham, McLaren non parteciparono. C'erano invece Renault, Alfa Romeo, Osella, Toleman e Tyrrell. Per le veloci Ferrari, prive di reali avversarie, a parte le Renault precocemente uscite di scena per la rottura delle turbine, la gara si preannunciò come un'esibizione con arrivo in parata. Villeneuve e Pironi si danno gran battaglia in una sorta di gioco per divertire il pubblico. Ma al 50º giro quel gioco sembrò prendere la mano di Pironi, forse stanco di vivere all'ombra del collega amatissimo beniamino del pubblico ferrarista. Al 50º giro la Ferrari di Gilles era al primo posto. Gli accordi di scuderia prevedevano che chi era al comando ci restasse fino alla fine, ma il francese sfidò il compagno di squadra con manovre "con il coltello fra i denti" che rischiarono di compromettere la gara di entrambi. A due tornate dalla fine Gilles, deciso a non farsi scippare la vittoria, attaccò nuovamente il compagno con una staccata al limite alla curva Tosa. All'ultimo giro, ancora alla staccata della curva Tosa, Didier si riportò in testa e tagliò vittoriosamente il traguardo. Dopo l'arrivo scoppiarono subito le polemiche: sia i tifosi che i giornalisti erano increduli.





Gilles Villeneuve Tribute
Salut Gilles





Gilles Villeneuve - Images to the memory of 30 years
Gilles Villeneuve January 18 1950 - May 8 1982 Images to the memory of 30 years





F1 - 1979 Zandvoort GP - G. Villeneuve driving on two wheels
Gilles Villeneuve, who made it through the first lap ahead of Jean-Pierre Jabouille, passed Jones at Tarzan on lap 11. He gave the lead back to Jones when he spun on lap 47. On lap 51, just after passing the pits, Villeneuve's left rear tyre exploded causing him to spin. He regained control to begin one of the wildest laps in history. He drove an entire lap on two tyres, the right front was in the air and the left rear was shredding rubber and sparking with the pavement. Reaction was mixed. It was either an act of the ultimate competitor not wanting to give up or an irresponsible, emotional decision. Either way he was out as his suspension was too damaged to rejoin the race.





Gilles Villeneuve - Legend F1
03/07/2013 -Italiano: Grazie per le 25000 Visualizzazioni! Ma Sopratutto 132 mi piace e 0 mi piace, Grazie di cuore 03/07/2013 -English: Thanks for the 25000 Views! But even for the 132 "I Like" and 0 "I don't Like" Thanks alot. Appassionatosi di automobili durante i primi anni di vita, diede inizio alla propria carriera sportiva partecipando a gare tra motoslitte nella nativa provincia del Québec. Successivamente passò alla guida delle monoposto, e nel 1976 vinse sia il Campionato di Formula Atlantic canadese che quello statunitense. Un anno più tardi la McLaren fece esordire Villeneuve in Formula 1 al Gran Premio di Gran Bretagna 1977; nel corso della medesima annata la Scuderia Ferrari, campione in carica dei costruttori, lo ingaggiò per le ultime due gare stagionali al Mosport Park (Canada) e al Circuito del Fuji (Giappone) in sostituzione di Niki Lauda. In quattro anni con la scuderia di Maranello fece registrare sei vittorie in Gran Premi e un secondo posto nel Mondiale 1979 alle spalle del compagno di squadra Jody Scheckter. Morì in uno schianto a 225 km/h con la March di Jochen Mass durante le qualifiche per il Gran Premio del Belgio 1982. Villeneuve al momento del decesso era molto popolare tra gli appassionati, e da allora è diventato un simbolo della storia dello sport Fonte ( www.wikipedia.org ) 21/09/2012 -Italiano: Grazie per le 19011 Visualizzazioni! Ma Sopratutto 74 mi piace e 0 mi piace, Grazie di cuore 21/09/2012 -English: Thanks for the 19011 Views! But even for the 74 "I Like" and 0 "I don't Like" Thanks alot. All the images which are on this video are property of Formula One Management Limited. No Copyrights infringement intended.





Jacques Villeneuve guida la Ferrari 312 T4 di suo padre a Fiorano
Leggi l'articolo completo su Automoto.it: http://www.automoto.it/news/jacques-villeneuve-guida-la-312-t4-in-ricordo-d el-padre-gilles.html





Watkins Glen 1979 - Gilles Villeneuve the wet weather master!
This is the race where everyone was surprised at the sheer speed of Gilles Villeneuve. Lapping faster than everyone in the wet until the later stages.





Villeneuve Jarama 1981
L'ultima storica vittoria di Gilles ottenuta in Spagna guidando per oltre 50 giri con 4 piloti attaccati ai suoi scarichi per pochi decimi di secondo. L'ordine di arrivo finale: 1 Gilles Villeneuve (Ferrari 126 CK) 2 Jacques Laffite (Ligier JS17-Matra) a 0"220 3 John Watson (McLaren MP4-Ford) a 0"580 4 Carlos Reutemann (Williams FW07C-Ford) a 1"010 5 Elio De Angelis (Lotus 87-Ford) a 1"240 Grazie Gilles per averci fatto vivere momenti ed emozioni simili,ciao Piccolo Aviatore!





Enzo Ferrari Le frasi più belle.wmv





Arnoux Villeneuve 1979
Quando la F1 appassionava davvero. Se un duello del genere fosse successo nel 2012 sarebbero stati squalificati a vita!!





Which car is faster? Which Car is Faster?




Similar 1/4 mile timeslips to browse:

2004 Mercury Marauder Procharger D1SC: 10.408 @ 135.480
Tom Archambault, Engine: 4.6, Supercharger: Procharger D1SC Tires: front stock, rear Hoosier slicks


2004 Mercury Marauder Procharger D1SC Supercharger: 11.339 @ 119.930
Tom Archambault, Engine: 4.6, Supercharger: Procharger D1SC Tires: Nitto's DR rear


2003 Mercury Marauder : 11.470 @ 122.000
Lidio, Engine: stock 4.6L 32V, Supercharger: Trilogy Eaton intercooled M-112 Tires: nitto drag radial


2004 Mercury Marauder Trilogy Supercharged: 11.530 @ 120.000
MikesMerc, Engine: 4.6, Supercharger: Trilogy M112 Eaton Tires: Niito Drag Radials


2003 Mercury Marauder Trilogy #140 Supercharged: 11.745 @ 115.560
Merc, Engine: 03 Cobra, Supercharger: Trilogy Kit #140 Tires: BFG Drag Radials 245/40/18


2003 Mercury Marauder Trilogy S/C #124: 11.802 @ 117.160
Glenn Ford, Engine: 4.6 DOHC 32 valve stock internals, Supercharger: Trilogy #124 Tires: MT Street ET 28x11.5x16


2003 Mercury Marauder Trilogy #2: 11.844 @ 115.990
mi2qwk4u, Engine: 4.6 V-8 32V DOC, Supercharger: Eaton M-112 Tires: Stock fronts, 305/45/18 Nitto Extreme Drag radials


2004 Mercury Marauder Trilogy S/C #67: 11.986 @ 115.910
Defyant, Engine: 4.6 DOHC, Supercharger: Trilogy Msports S/Cer#67 M112 Tires: BFG front, Nitto DR rear


2003 Mercury Marauder Kenny Brown S: 11.998 @ 115.000
Jeff Weeks, Engine: 4.6L 4V, Supercharger: Vortech SQ Trim Tires: BFG Drag Radial


2003 Mercury Marauder : 12.007 @ 114.000
BillyGman, Engine: S/Ced 4.6L DOHC, Supercharger: Trilogy/Eaton roots Tires: P305/45/18 Nitto DR


2003 Mercury Marauder Supercharger: 12.126 @ 113.890
robotek911, Engine: 4.6L - Built, Supercharger: Vortec T-Trim Tires: Nitto Drag Radials


2003 Mercury Marauder # 18 Vortech Supercharger: 12.187 @ 112.940
Maraudermark, Engine: 4.6 Built, Supercharger: Vortech T- Trim Tires: Nittos & Kdw


2004 Mercury Marauder Trilogy #33: 12.223 @ 114.650
Martin Ingenbrandt, Engine: 4.6L DOHC, Supercharger: Trilogy Motorsports Eaton M-112 Turbos: n/a Tires: Nitto 555r 305 Drag Radials


2003 Mercury Marauder Reinhart Prepared: 12.282 @ 112.120
glassman99, Engine: 4.6 DOHC Cobra, Supercharger: Vortec JT Tires: Nitto drag radial


2003 Mercury Marauder 4 Dr Sedan: 12.284 @ 112.020
camerajim, Engine: 4.6L; bored .20 over and stroked to 5.0L), Tires: Stock Front; BFG Drag Radials-295-18(rear)


2003 Mercury Marauder 300A: 12.356 @ 111.880
Todd Nowlin, Engine: 281 CI, Supercharger: Trilogy Eaton M112 Tires: nitto 555 DOT drag radial


2003 Mercury Marauder : 12.358 @ 109.150
Sailsmen, Engine: 4.6 DOHC, Supercharger: Vortec Reinhart Tires: Nitto DR


2003 Mercury Marauder Procharger Supercharger: 12.431 @ 111.810
john nero, Supercharger: pro charger Tires: nitto dr


2004 Mercury Marauder Trilogy Eaton Supercharger: 12.433 @ 109.430
Claude, Engine: 4.6L DOHC, Supercharger: Trilogy's Eaton Tires: Nitto 555R


2003 Mercury Marauder Trilogy Supercharged: 12.474 @ 107.920
Shakes_26, Engine: 4.6 DOHC, Supercharger: Trilogy Tires: Nitto 555R


 


©2014 DragTimes - Disclaimer