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Gilles Villeneuve - Il Piccolo Aviatore

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Interviste rare di Gilles Villeneuve
Questo video mostra uno alcuni spezzettoni di interviste di Gilles Villeneuve del 79' e dell'80' quando Gilles era sulla pista a Fiorano,poi un intervista in un gran premio sulla 312 t5,un intervista a Maranello del 1981 e infine una conferenza stampa.Interviste molto rare che molti non hanno mai visto!!! BUONA VISIONE





Jacques Villeneuve guida la Ferrari 312 T4 di suo padre a Fiorano
Leggi l'articolo completo su Automoto.it: http://www.automoto.it/news/jacques-villeneuve-guida-la-312-t4-in-ricordo-d el-padre-gilles.html





Gilles Villeneuve Tribute
Gilles Villeneuve Tribute Joseph Gilles Henri Villeneuve Saint-Jean-sur-Richelieu 18 Gennaio 1950 ( Canada ) Lovanio 8 Maggio 1982 ( Belgio ) È l'8 maggio 1982, ore 13:52 a Zolder, mancano pochi minuti al termine delle qualifiche del sabato: Villeneuve è indietro, è sesto. È soprattutto dietro a "quello lì" come ora chiama Didier, che è terzo. Gilles, ormai in procinto di rientrare ai box su ordine del direttore tecnico Mauro Forghieri, affronta la chicane alle spalle dei box e successivamente la discesa che immette alla curva 'Terlamenbocht', la curva del bosco. È in quinta piena quando improvvisamente si trova davanti la più lenta March numero 17, guidata da Jochen Mass, il quale lo vede arrivare e si sposta subito a destra, pensando che il canadese lo superi a sinistra; Villeneuve, invece, nella stessa frazione di secondo pensa che Mass si sposti a sinistra, perché vuole affrontare la Terlamen all'interno, lungo la traiettoria più veloce, e anch'egli va quindi verso destra. La collisione è inevitabile: la Ferrari numero 27 urta, con la ruota anteriore sinistra, quella posteriore destra di Mass. La vettura decolla, fa alcune piroette in aria per poi schiantarsi violentemente contro un terrapieno a bordo pista, inpuntandosi nella terra molle con la tremenda energia cinetica di un'auto lanciata a 260 km/h che rilancia la vettura in aria, priva di gran parte dell'avantreno. Gilles fu proiettato, con le cinture di sicurezza divelte che si trascinavano dietro ancora il sedile della sua Ferrari, contro le reti di protezione; atterrò sulla spalla destra e con il corpo strappò la prima rete di protezione; successivamente, sbatté violentemente il collo su un paletto di sostegno della seconda rete metallica. Nell'urto il casco si strappò e rotolò vicino a lui. Immediatamente soccorso, apparve subito evidente che le sue condizioni erano gravissime: il pilota era cianotico e con il viso ed il collo edematosi. Gli fu effettuato il massaggio cardiaco e venne trasportato in elicottero alla clinica universitaria di Lovanio: un'equipe di medici rianimatori era già pronta per prestargli le prime cure, ma essi si trovarono di fronte ad un corpo inanimato che presentava solo deboli segni di attività vegetativa e si resero conto che non c'era più nulla da fare. Infatti, la diagnosi fu rapida e sconsolante: l'impatto con quel paletto, la tremenda decelerazione (calcolata in 27g) o, più probabilmente, la violentissima trazione esercitata sul collo dalle cinture di sicurezza nel momento in cui il sedile si era staccato dal telaio, avevano causato una lesione del tronco encefalico e la rottura (con conseguente distacco) delle vertebre cervicali con gravissime lesioni midollari. In poche parole, il cervello non mandava più impulsi al cuore che, insieme all'apparato respiratorio, svolgeva ancora le sue funzioni praticamente per inerzia. Gilles, ricoverato in terapia intensiva, fu dichiarato clinicamente morto alle 21:00 ora locale. I medici dichiararono che se anche, per assurdo, egli fosse sopravvissuto, sarebbe comunque rimasto paralizzato dal collo in giù ed in uno stato puramente vegetativo per quel che gli sarebbe restato da vivere. Ricevuta questa infausta prognosi, alle ore 21:12 la moglie Johanna diede l'autorizzazione a staccare la macchina cuore-polmone che lo teneva in vita. Il corpo di Gilles fu riportato in Canada il giorno successivo; dopo le esequie a Berthierville, la salma del pilota fu cremata. Da allora, Gilles Villeneuve è entrato nella storia e, pur non avendo mai vinto un titolo mondiale, la sua breve, ma intensa carriera ha fatto di lui un mito della Formula 1. « Se è vero che la vita di un essere umano è come un film, io ho avuto il privilegio di essere la comparsa, lo sceneggiatore, l'attore protagonista e il regista del mio modo di vivere. » (Gilles Villeneuve)





Villeneuve Jarama 1981
L'ultima storica vittoria di Gilles ottenuta in Spagna guidando per oltre 50 giri con 4 piloti attaccati ai suoi scarichi per pochi decimi di secondo. L'ordine di arrivo finale: 1 Gilles Villeneuve (Ferrari 126 CK) 2 Jacques Laffite (Ligier JS17-Matra) a 0"220 3 John Watson (McLaren MP4-Ford) a 0"580 4 Carlos Reutemann (Williams FW07C-Ford) a 1"010 5 Elio De Angelis (Lotus 87-Ford) a 1"240 Grazie Gilles per averci fatto vivere momenti ed emozioni simili,ciao Piccolo Aviatore!





Intervista a Gilles Villeneuve dopo Imola 1982
Nel 1982, ad Imola, per una questione di regolamento legata al peso minimo della vettura, Lotus, Brabham, McLaren non parteciparono. C'erano invece Renault, Alfa Romeo, Osella, Toleman e Tyrrell. Per le veloci Ferrari, prive di reali avversarie, a parte le Renault precocemente uscite di scena per la rottura delle turbine, la gara si preannunciò come un'esibizione con arrivo in parata. Villeneuve e Pironi si danno gran battaglia in una sorta di gioco per divertire il pubblico. Ma al 50º giro quel gioco sembrò prendere la mano di Pironi, forse stanco di vivere all'ombra del collega amatissimo beniamino del pubblico ferrarista. Al 50º giro la Ferrari di Gilles era al primo posto. Gli accordi di scuderia prevedevano che chi era al comando ci restasse fino alla fine, ma il francese sfidò il compagno di squadra con manovre "con il coltello fra i denti" che rischiarono di compromettere la gara di entrambi. A due tornate dalla fine Gilles, deciso a non farsi scippare la vittoria, attaccò nuovamente il compagno con una staccata al limite alla curva Tosa. All'ultimo giro, ancora alla staccata della curva Tosa, Didier si riportò in testa e tagliò vittoriosamente il traguardo. Dopo l'arrivo scoppiarono subito le polemiche: sia i tifosi che i giornalisti erano increduli.





Gilles Villeneuve tribute
My tribute to Gilles Villeneuve.





Ferrari 312 T5 de Gilles Villeneuve
Plus d'infos sur Auto123.com : http://123.ly/fm0Ukg





Enzo Ferrari Le frasi più belle.wmv





Jacques Villeneuve drive his father's car.
Jacques Villeneuve drove his father Gilles' 1979 Formula 1 Ferrari at Fiorano on Tuesday to commemorate the 30th anniversary of the elder Villeneuve's death.





gilles villeneuve foto tributo
tributo fotografico al mio idolo!!!!





Massa no carro de Gilles Villeneuve part 2
Massa in Gilles Villeneuve car - part 2





Which car is faster? Which Car is Faster?




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