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Gilles Villeneuve - Il Piccolo Aviatore

http://www.nuvolari.tv/articolo/gilles-villeneuve-il-pi - Il profilo di Gilles Villeneuve, il piccolo aviatore di casa Ferrari Altri video su http://www.nuvolari.tv


 


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Suzuki GSX-R 600 - Personalità nipponica
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Alfa Romeo Giulietta - Il test di Mauro Coppini
Mauro Coppini analizza la nuova Alfa Romeo Giulietta http://www.nuvolari.tv/articolo/alfa-giulietta-test-coppini Altri video su http://www.nuvolari.tv





Belen Rodriguez: le interviste di Nuvolari
http://www.nuvolari.tv/articolo/belen-rodriguez-ducati-motogp - L'intervista di Nuvolari a Belen Rodriguez madrina al MotorShow 2008





Yamaha R6: potenza a 16.000 giri
La prova di Giovanni Di Pillo e Piergiorgio Bontempi della 600 campionessa del mondo Supersport (http://www.nuvolari.tv/articolo/yamaha-r6--potenza-a-16-0) Altri video su http://www.nuvolari.tv





Intervista a Gilles Villeneuve dopo Imola 1982
Nel 1982, ad Imola, per una questione di regolamento legata al peso minimo della vettura, Lotus, Brabham, McLaren non parteciparono. C'erano invece Renault, Alfa Romeo, Osella, Toleman e Tyrrell. Per le veloci Ferrari, prive di reali avversarie, a parte le Renault precocemente uscite di scena per la rottura delle turbine, la gara si preannunciò come un'esibizione con arrivo in parata. Villeneuve e Pironi si danno gran battaglia in una sorta di gioco per divertire il pubblico. Ma al 50º giro quel gioco sembrò prendere la mano di Pironi, forse stanco di vivere all'ombra del collega amatissimo beniamino del pubblico ferrarista. Al 50º giro la Ferrari di Gilles era al primo posto. Gli accordi di scuderia prevedevano che chi era al comando ci restasse fino alla fine, ma il francese sfidò il compagno di squadra con manovre "con il coltello fra i denti" che rischiarono di compromettere la gara di entrambi. A due tornate dalla fine Gilles, deciso a non farsi scippare la vittoria, attaccò nuovamente il compagno con una staccata al limite alla curva Tosa. All'ultimo giro, ancora alla staccata della curva Tosa, Didier si riportò in testa e tagliò vittoriosamente il traguardo. Dopo l'arrivo scoppiarono subito le polemiche: sia i tifosi che i giornalisti erano increduli.





Interviste rare di Gilles Villeneuve
Questo video mostra uno alcuni spezzettoni di interviste di Gilles Villeneuve del 79' e dell'80' quando Gilles era sulla pista a Fiorano,poi un intervista in un gran premio sulla 312 t5,un intervista a Maranello del 1981 e infine una conferenza stampa.Interviste molto rare che molti non hanno mai visto!!! BUONA VISIONE





Gilles Villeneuve Tribute
Gilles Villeneuve Tribute Joseph Gilles Henri Villeneuve Saint-Jean-sur-Richelieu 18 Gennaio 1950 ( Canada ) Lovanio 8 Maggio 1982 ( Belgio ) È l'8 maggio 1982, ore 13:52 a Zolder, mancano pochi minuti al termine delle qualifiche del sabato: Villeneuve è indietro, è sesto. È soprattutto dietro a "quello lì" come ora chiama Didier, che è terzo. Gilles, ormai in procinto di rientrare ai box su ordine del direttore tecnico Mauro Forghieri, affronta la chicane alle spalle dei box e successivamente la discesa che immette alla curva 'Terlamenbocht', la curva del bosco. È in quinta piena quando improvvisamente si trova davanti la più lenta March numero 17, guidata da Jochen Mass, il quale lo vede arrivare e si sposta subito a destra, pensando che il canadese lo superi a sinistra; Villeneuve, invece, nella stessa frazione di secondo pensa che Mass si sposti a sinistra, perché vuole affrontare la Terlamen all'interno, lungo la traiettoria più veloce, e anch'egli va quindi verso destra. La collisione è inevitabile: la Ferrari numero 27 urta, con la ruota anteriore sinistra, quella posteriore destra di Mass. La vettura decolla, fa alcune piroette in aria per poi schiantarsi violentemente contro un terrapieno a bordo pista, inpuntandosi nella terra molle con la tremenda energia cinetica di un'auto lanciata a 260 km/h che rilancia la vettura in aria, priva di gran parte dell'avantreno. Gilles fu proiettato, con le cinture di sicurezza divelte che si trascinavano dietro ancora il sedile della sua Ferrari, contro le reti di protezione; atterrò sulla spalla destra e con il corpo strappò la prima rete di protezione; successivamente, sbatté violentemente il collo su un paletto di sostegno della seconda rete metallica. Nell'urto il casco si strappò e rotolò vicino a lui. Immediatamente soccorso, apparve subito evidente che le sue condizioni erano gravissime: il pilota era cianotico e con il viso ed il collo edematosi. Gli fu effettuato il massaggio cardiaco e venne trasportato in elicottero alla clinica universitaria di Lovanio: un'equipe di medici rianimatori era già pronta per prestargli le prime cure, ma essi si trovarono di fronte ad un corpo inanimato che presentava solo deboli segni di attività vegetativa e si resero conto che non c'era più nulla da fare. Infatti, la diagnosi fu rapida e sconsolante: l'impatto con quel paletto, la tremenda decelerazione (calcolata in 27g) o, più probabilmente, la violentissima trazione esercitata sul collo dalle cinture di sicurezza nel momento in cui il sedile si era staccato dal telaio, avevano causato una lesione del tronco encefalico e la rottura (con conseguente distacco) delle vertebre cervicali con gravissime lesioni midollari. In poche parole, il cervello non mandava più impulsi al cuore che, insieme all'apparato respiratorio, svolgeva ancora le sue funzioni praticamente per inerzia. Gilles, ricoverato in terapia intensiva, fu dichiarato clinicamente morto alle 21:00 ora locale. I medici dichiararono che se anche, per assurdo, egli fosse sopravvissuto, sarebbe comunque rimasto paralizzato dal collo in giù ed in uno stato puramente vegetativo per quel che gli sarebbe restato da vivere. Ricevuta questa infausta prognosi, alle ore 21:12 la moglie Johanna diede l'autorizzazione a staccare la macchina cuore-polmone che lo teneva in vita. Il corpo di Gilles fu riportato in Canada il giorno successivo; dopo le esequie a Berthierville, la salma del pilota fu cremata. Da allora, Gilles Villeneuve è entrato nella storia e, pur non avendo mai vinto un titolo mondiale, la sua breve, ma intensa carriera ha fatto di lui un mito della Formula 1. « Se è vero che la vita di un essere umano è come un film, io ho avuto il privilegio di essere la comparsa, lo sceneggiatore, l'attore protagonista e il regista del mio modo di vivere. » (Gilles Villeneuve)





Jacques Villeneuve guida la Ferrari 312 T4 di suo padre a Fiorano
Leggi l'articolo completo su Automoto.it: http://www.automoto.it/news/jacques-villeneuve-guida-la-312-t4-in-ricordo-d el-padre-gilles.html





Gilles Villeneuve tribute
My tribute to Gilles Villeneuve.





Forghieri su GILLES VILLENEUVE
GILLES VILLENEUVE UN UOMO NELLA LEGGENDA - A trent'anni dalla scomparsa





Enzo Ferrari Le frasi più belle.wmv





Gilles Villeneuve - Images to the memory of 30 years
Gilles Villeneuve January 18 1950 - May 8 1982 Images to the memory of 30 years





Massa no carro de Gilles Villeneuve part 2
Massa in Gilles Villeneuve car - part 2





Arnoux Villeneuve 1979
Quando la F1 appassionava davvero. Se un duello del genere fosse successo nel 2012 sarebbero stati squalificati a vita!!





Watkins Glen 1979 - Gilles Villeneuve the wet weather master!
This is the race where everyone was surprised at the sheer speed of Gilles Villeneuve. Lapping faster than everyone in the wet until the later stages.





Which car is faster? Which Car is Faster?




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1996 Saturn SC2 : 9.221 @ 144.400
MICHAEL COLLINS, Engine: sm.blk. chevy 441 ci., Tires: goodyear 32x14


1992 Saturn SC2 Turbo: 11.030 @ 129.200
Unknown, Engine: 1.9, Turbos: Yes


1998 Ferrari F355 Spyder Twin Turbo: 11.300 @ 128.000
Tony D, Turbos: Twin Turbo Tires: Drag Radials


2001 Kia Optima ex: 12.200 @ 110.340
Jason Clark, Engine: 2.7 liter dohc, Tires: nitto 1320


2005 Yamaha WR 523cc WR 450: 12.520 @ 102.450
David Hudcovic, Engine: 523cc,


1997 Suzuki Marauder VZ800: 12.990 @ 97.360
Anthony Chwalek, Engine: 805cc, Tires: Continental TK16/TK17


1997 Ferrari F355 Spider: 13.010 @ 112.100
NA,


1995 Saturn SC2 : 13.400 @ 107.000
Sef, Engine: 1.9 (LLO) DOHC Fully Built,


1995 Saturn SC2 Supercharged: 13.940 @ 100.000
Eric, Engine: 1.9L, Supercharger: yes Turbos: - Tires: Falken 615's 205/50/15


1995 Saturn SC2 : 14.003 @ 98.950
Michael, Engine: 16v DOHC 4cyl, Tires: 205/40/17


1998 Saturn SC2 : 14.138 @ 99.940
Paul McCann, Engine: 1.9 DOHC, Turbos: Turbonetics T-3 Tires: Factory equip. Firestone


1997 Saturn SC2 : 14.277 @ 99.430
Doug DeGeorge, Engine: 1.9L, Tires: Nitto 450 205/45/16


1994 Saturn SC2 : 14.279 @ 98.510
Jeff Peck, Engine: 1.9L, Tires: Nitto 555R extreme drag


1995 Saturn SC2 SUPERCHARGED: 14.324 @ 95.530
Adam Chant, Engine: 1.9L stock rebuild, Supercharger: Powerdyne BD-600 Tires: Nitto 555 ET Front - Fiercrap back


1998 Saturn SC2 : 14.463 @ 98.000
Chris Henderson, Engine: 1.9 Inline 4, dohc, 16 valve, Turbos: GReddy Tires: Nitto NT-555


1997 Saturn SC2 : 14.518 @ 100.240
Doug DeGeorge, Engine: 1.9 L, Tires: Nitto 450 205/45/16


2000 Saturn SC2 Nitrous: 14.526 @ 98.080
Nathan Schlawin, Engine: 1998 DOHC, Tires: BFG G-Force T/A Drag radials


1997 Saturn SC2 : 14.738 @ 94.450
John Hayles, Engine: 1.9L DOHC, Tires: Falken ZX512 All Season


2001 Saturn SC2 : 14.900 @ 0.000
Drew Smith, Engine: 1.9L DOHC, Turbos: Turbonetics T3/60trim .50ar Tires: 215/35/19 BF Goodrich G-Force TA KDW2


1998 Saturn SC2 Coupe: 15.183 @ 90.570
Mike Ruppert, Engine: 1.9L DOHC, Tires: yokahamas


 


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